Final - European Reggae Contest
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La penúltima notte della 19esima edizione del Rototom è stato un esempio di buoni ritmi e bande molto energiche nei tre palchi paralleli al Main Stage.
Il pubblico riempiva l'intera area Dancehall in cui abbiamo potuto godere del live di Ricky Tropper, il giamaicano che divenne nei primi anni novanta nel legendario selecter del legendario Killimanjaro Sound. Hfatto ballare tutti i presenti, e in tutta la sua performance appena lasció il micrófono, incoraggiando tutta la gente. Molto reggae, bashment, dancehall e soundclash, tutto questo e molto di più, ha offerto Heavy Hammer arrivati da un piccolo paese vicino a Lecce, in Italia meridionale, nel Salento, fecero gala del luogo dove vengono conosciuto con il soprannome di " piccola Giamaica ", e che il combo formato da Raffa, Gecky, Jangio, Lep, Boris, Kwasta, e Gigi, dimostrarono a tutti di essere degli esperti sulla selezione di brani alla sua dub box, piena di dubplates, di divertimento, per farci muovere sotto la luce della luna.
Nella DubStation c'era reggae molto spirituale, conscious roots reggae, suoni anni settanta dove si fusionavano lo ska e il rocksteady, i responsabili del warm up sono stati i Leones Humildes, da Barcellona, lasciando il posto a Kenny Knots & Charly spallati per Mark Iration. Anche il collettivo BlackboardJungle, sono stati ai piatti due volte nel corso della serata. I Leones hanno sorpreso con "Dany itesdubstyle", "Alma melodica" o "Tomorrow and always" tra gli altri. Dal Regno Unito nello show di Kenny abbiamo ascoltato "Gimmegimme", "Watch how the people them dancing", "Unbreakable", "Don’t let them break your heart" ... tune dopo tune, non si fermava mai.
Lo Skaclub ha avuto la session di Clive Chin, una performance davvero notevole in cui rarità selezionati e classici di casa Randy furono mixati. Chin è stato un pioniere nello stabilire il dub come forma musicale, e fece gala di questo ieri notte. I Jamaican Memories, di Castellón, hanno portato le loro good vibes piene di buon reggae, ska e rocksteady. Ricordarono il suono del RudeKlub e hanno offerto una scaletta di big tunes che fecero riscaldar i motori dei partecipanti. Un show molto completo quello dei ragazzi de La Plana.Tony Face, il capo di Liquidator, famosa discografica di Madrid di ska, musica giamaicana e suoi derivati, ha offerto una selezione speciale che dimostra la sua conoscenza in materia con la sua esperienza e longevità della carriera dell’ etichetta. Insieme a Tony c’era Lord Toaster. Tenendo conto di questa effusione d'arte, le persone presenti siamo stati proprio bene, anzi… benissimo.
Alberto Ramos | Tradotto da Irene Sierra