Docente di geografia presso la Durham University - UK
L'idea di svilire e criminalizzare il Rototom Sunsplash è spaventosa. Questo è un evento molto eccitante, bello e pieno di pace e speranza, un evento che coinvolge insieme giovani e meno giovani di tante nazioni diverse in unità e le autorità regionali vedono come pericoloso e destabilizzante. E' un evento che mette queste piccole località friulane nella mappa mondiale con un grande ritorno di immagine in questo senso: è per questo che probabilmente chi vuole restare chiuso nel suo guscio vuole distruggere. E' una settimana di felicità che non ha bisogno di promuovere alcun tipo di droga per ottenere il calore umano ed i nemici della democrazia vogliono portarlo alla sua fine nel più meschino dei modi. E' un raro momento in cui i giovani ascoltano le più serie voci in una europa diversa ed in un differente modello di comunità che fa paura a qualche nostalgico di un passato che non tornerà mai più. E' uno spazio di musica meravigliosa, divertimento, incontri che qualcuno ha deciso non valga la pena di mantenere. Perchè? Che un festival reggae porti ad una reazione così veementemente punitiva è una misura di quanto intolleranti ed autoritari i nostri tempi stiano diventando. Dovremmo cercare di non abituarci a questa deriva autoritaria. Ci sono troppi echi del passato, di quando l'europa si è svegliata in tempi cupi dopo una lenta accumulazione di errori, i tempi in cui era permesso che gli indesiderabili fossero perseguiti in modi shoccanti. Quando un innocente e spensierato momento viene etichettato come sbagliato o pericoloso, questo è un segnale che qualcosa di terribile sta accadendo ed è tempo di svegliarci e di urlare forte contro la soppressione della libertà.
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