1994-97
Nasce e si sviluppa il Rototom Sunsplash, primo raduno delle realtà reggae italiane
LOCATION: Discoteca e Parco Estivo Rototom - Gaio di Spilimbergo (PN)
Il Rototom Sunsplash nasce a Gaio di Spilimbergo, isolato centro pedemontano della provincia di Pordenone, negli spazi della discoteca Rototom che già dal ’91 ospitava i massimi esponenti mondiali della musica reggae, spesso per la loro unica data italiana. Burning Spear, Steel Pulse, Black Uhuru, Inner Circle, Third World, Culture, U-Roy, Yellowman, Itals, Meditation, Junior Reid, Linton Kwesi Johnson, Misty in Roots, Gladiators, Pablo Moses, Shaggy, Buju Banton….
Per 4 anni artisti di ogni calibro hanno calcato le assi del palco del Rototom Sunsplash trasformandolo, anno dopo anno, da piccola manifestazione reggae unica nel suo genere in Italia, ad irrinunciabile palco per tutti coloro che di questa musica fanno pane quotidiano.
Nei giorni del festival, la discoteca Rototom e il suo giardino - appositamente approntato per accogliere sia il pubblico fugace di una sera sia coloro che armati di tenda e sacco a pelo usufruivano del campeggio gratuito, attrezzato per l’occasione – si trasformano in una sorta di isola autosufficiente e pacifica dove vivere per alcuni giorni, aiutati dalla musica, sensazioni ed emozioni tipicamente caraibiche. Sin dalla prima edizione, l’evento viene trasmesso in diretta radiofonica.
Col passare degli anni, grazie ad una crescente capacità organizzativa ed un sempre maggiore interessamento del pubblico e dei media, il Rototom Sunsplash diventa una realtà troppo grande per essere contenuta nello spazio dove era nata e si era sviluppata.
1998-99
Originalità e spessore culturale consacrano il Sunsplash tra i festival più importanti d’Italia
LOCATION: Campeggio Girasole, Latisana Marittima (UDINE)
Rototom Sunsplash si presenta al grande pubblico con una struttura organizzativa imponente: viene noleggiato un intero campeggio con piscina, ristorante, bar e bungalow, allestito per ricreare l’ambientazione di una vera e propria città del reggae in grado di ospitare migliaia di abitanti. La località scelta è quella di Latisana Marittima, alle porte di Lignano, rinomata località balneare a due passi da Venezia.
La durata della manifestazione passa da 3 a 5 giorni e, accanto ai concerti, vengono proposti corsi di percussioni africane e capoeira, e gli incontri con le associazioni culturali. Confidando in un’esplosione del Festival (si passerà infatti dalle 8 alle 20 mila presenze) vengono organizzati in aggiunta ai normali servizi: il "reggae train", treno speciale con partenza da Roma e fermate a Firenze, Bologna, Padova, Venezia, bar e sound system a bordo, un servizio pullman gratuito da e per Lignano attivo 24 ore su 24 e un servizio continuato di baby sitting per i numerosi bambini presenti.
Per il movimento reggae italiano viene organizzata un’iniziativa dall’importanza storica: il direttore del celeberrimo Reggae Sunsplash giamaicano, Mr. Rae Barret, è chiamato a scegliere dal vivo tra i migliori gruppi dell’Italian Reggae Award, la band che per per la prima volta potrà rappresentare il nostro paese al festival in Giamaica. La scelta di Barret cadrà sui Reggae National Tickets, capitanati da un giovanissimo Alborosie. Grazie a questa originale collaborazione dopo anni di reciproci apprezzamenti, il Rototom Sunsplash diventa ufficialmente l’unico qualificato referente in Europa della più importante manifestazione reggae di tutto il mondo, oltre che, numeri alla mano, uno dei più grossi raduni musicali d’Italia in assoluto.
L'edizione '99 è trasmessa per la prima volta in diretta audio mondiale (via internet) e le migliaia di contatti ricevuti in quei giorni confermano che la fama del Rototom Sunsplash ha varcato i confini nazionali.
Anche questa fase del Sunsplash si conclude senza il benché minimo incidente e, a detta di tutti (forze dell'ordine comprese), questo sta diventando il più bello ed eclatante biglietto da visita della manifestazione.
L'originalità della proposta ed il grande spessore culturale della manifestazione conquistano finalmente l’attenzione e il rispetto della stampa e dei media radio-televisivi, che consacrano il Rototom Sunsplash come uno dei più interessanti appuntamenti musicali e culturali d'Italia.
2000-09
Rototom Sunsplash diventa il raduno annuale del movimento reggae europeo
LOCATION: Parco del Rivellino – Osoppo (UD)
A Osoppo il progetto, insolito e rivoluzionario, è quello di costruire il festival nella dimensione di una vera e propria vacanza: aumenta la durata della manifestazione (che passa da 5 a 8 giorni, poi a 9, infine a 10) e rallenta il ritmo dei concerti per lasciare spazio a momenti di incontro e socializzazione tra le migliaia di appassionati provenienti da tanti paesi diversi. Aumentano gli spazi e i momenti dedicati a conferenze e dibattiti con sociologi, politici, religiosi e uomini di pensiero; la sezione dei workshop offre quotidiani corsi di percussioni e danza africana, percorsi di meditazione, seminari dedicati alla medicina naturale e alla filosofia rasta, laboratori creativi per i bimbi sempre più numerosi.
Ogni estate per 10 edizioni il Parco del Rivellino ospita una vera e propria città in armonia col paesaggio dove 150mila persone trascorrono una vacanza in pace con tutto ciò che le circonda.
Al Sunsplash si respira un’aria di pace, rispetto e tolleranza, non soltanto nell’esperienza diretta durante il suo svolgimento ma anche nel messaggio che in ogni edizione trova la sua espressione, nelle persone ospitate ai dibattiti e nelle conferenze che affrontano i temi della pace, del rispetto dei diritti umani, dell’abolizione della pena di morte, della liberalizzazione delle droghe leggere, dell’annullamento del debito per i paesi del terzo mondo, dell’ambiente. Le iniziative promosse in questi 10 edizioni a Osoppo sono innumerevoli. Una delle più spettacolari è stata indubbiamente la scritta umana della pace realizzata da centinaia di persone sul prato del parco e fotografata da un elicottero.
Grazie all’intraprendenza dello staff vengono di anno in anno dati nuovi impulsi alle attività interne con proposte sempre rinnovate e stimolanti. E’ un lavoro costante che impegna il team Rototom tutto l’anno: a cominciare da chi segue il settore artistico fino a chi segue la parte commerciale, dalla comunicazione alla squadra degli allestimenti.
Parallelamente l’impegno nei confronti del movimento reggae è fortissimo:
- il cartellone del festival supera in prestigio ogni anno quello precedente, mettendo in scena l’intera storia del reggae e ad affiancare le star mondiali vengono chiamati i nomi più freschi del panorama giamaicano (con operazioni in esclusiva europea), i campioni europei e le nuove promesse dell’area emergente; - si sviluppa il Reggae Contest, concorso rivolto alle nuove band europee, che continua a raccoglie le adesioni di gruppi da 20 paesi e la collaborazione di prestigiosi festival da tutta Europa
- aumentano le aree di musica a programmazione indipendente mentre alle etichette e i management europei viene offerta un’area showcase completamente attrezzata per presentare i propri artisti e le proprie produzioni
- nasce e raccoglie consensi dall’area più intellettuale il progetto Reggae University che promuove il dialogo e un quotidiano scambio di idee ed esperienze tra artisti, pubblico, operatori del settore ed accademici
In questi anni, caratterizzati dal grosso sviluppo di internet, il Sunsplash si distingue anche per il proprio investimento su una comunicazione multimediale ed indipendente:
- creando progressivamente quella che è l’attuale struttura del Media Office con corrispondenti in vari paesi europei e uno staff di operatori e professionisti da vari settori del mondo della comunicazione che lavorano in sinergia per garantire un servizio a 360 gradi; - la diretta radiofonica continua con un numero crescente di spettatori, abbinata alla diretta televisiva via internet e alla produzione quotidiana di un programma TV che mostra le fasi più interessanti dell’intero festival al vastissimo pubblico delle emittenti locali e del digitale terrestre. - il sito web della manifestazione continua a raccontare il Sunsplash (in 7 lingue) dal suo esclusivo punto di vista e registra un numero incredibile di visite, tanto da entrare a Luglio 2009 (anche se per pochi giorni) tra i 100.000 siti più cliccati al mondo.
Questa fase del Sunsplash sarà anche ricordata per i riconoscimenti ricevuti in ambito internazionale al proprio valore culturale: quello della Comunità Europea che a più riprese ha accolto i progetti presentati e l’endorsement del governo giamaicano attraverso la visita ufficiale nel 2008 di Mrs Olivia Grange, Ministra dell’Informazione, Cultura, Politiche Giovanili e Sport della Giamaica, che ha ringraziato il Sunplash per la sua attività di promozione della cultura giamaicana includendolo di diritto nella grande comunità di chi promuove il reggae.










