Ogni anno il Sunsplash diventa sempre più Greensplash, ovvero sempre più attento alla tutela dell'ambiente. Per la prossima edizione, il Rototom Sunsplash realizzerà numerose nuove azioni volte a migliorare la sostenibilità del festival e ad assicurare il minor impatto ambientale possibile sul territorio, nella prospettiva di riuscire a creare un festival completamente ecosostenibile. Per questo suo impegno, rinforzato ogni anno, il Rototom Sunsplash è stato riconosciuto nel 2009 e nel 2010 come uno dei festival europei più attenti e rispettosi dell’ambiente da A Greener Festival Award.
Dopo gli ottimi risultati ottenuti con l'esperienza degli anni passati, il Rototom mantiene l’utilizzo plastica biodegradabile per tutti i servizi di catering situati all'interno del festival. Le stoviglie saranno fatte in PLA e altri materiali biodegradabili, come la canna da zucchero e il legno, che pertanto verranno raccolti assieme ai rifiuti organici, per farne poi compost utilizzabile come fertilizzante.
Il Rototom Sunsplash in collaborazione con il Comune di Benicàssim gestisce autonomamente la raccolta dei rifiuti. Verrà effettuata la raccolta differenziata, in modo da ottenere la maggior quantità possibile di rifiuti riciclabili e ridurre al minimo quelli che non lo sono. La raccolta differenziata sarà valorizzata grazie ad una campagna di comunicazione ambientale diretta al pubblico. I rifiuti verranno raccolti ed adeguatamente smaltiti in uno stabilimento in cui si incaricano di suddividereli ulteriormente. La raccolta sarà così suddivisa:
Verranno allestiti inoltre punti di informazione e di raccolta dei rifiuti con personale incaricato di informare il pubblico su come effettuare al meglio la raccolta differenziata.
Trasporto collettivo/auto di gruppo, autostop Il Rototom si è attivato inoltre per promuovere il più possibile l'uso del trasporto collettivo in sostituzione del privato, in modo da ridurre l'impatto ambientale causato da questo tipo di mezzi di trasporto.
Il Sunsplash adotta misure per favorire e privilegiare il consumo di prodotti e infrastrutture locali in tutti i settori, dai generi alimentari ai materiali di costruzione, tra i quali rientra l'acqua, prodotto di prima necessità che spesso percorre un quantitativo spropositato di chilometri prima di raggiungere il luogo in cui dev'essere consumata.
Il ricavato proveniente dal parcheggio del festival, verrà investito in azioni che hanno come obbiettivo la compensazione delle emissioni di Co2 causate dall’evento. Allo stesso modo, dopo la scorsa edizione, sono stati piantati più di 200 alberi.
Il Rototom Sunsplash ha stabilito un accordo di collaborazione con il Master in Efficienza Energetica e Sostenibilità Ambientale in Impianti Industriali e Edificazione dell'Università Jaume I di Castelló. Questo nuovo legame servirà a sviluppare un concorso per progetti rivolto agli studenti del Master che, grazie all'applicazione pratica delle conoscenze apprese nel corso dei propri studi, contribuiranno a migliorare la sostenibilità ambientale degli impianti del festival stesso.
L'energia usata per far funzionare l'impianto audio della Free Yard sarà generato da una macchina a pedali a trazione umana, chiamata Hamakina grazie alla collaborazione con la crew di Roller Disco Bcn, e a diverse associazioni. Il risultato è un Sound System di più di 2 Kwatt che permette l'ascolto di 4 ore di musica senza interruzioni senza dover pedalare, in modo totalmente sostenibile e coinvolgenete per il pubblico.
Tra le politiche attuate dal settore comunicazione nel corso dell'ultima stagione:
L'area del festival accoglie una gran varietà di punti di ristorazione tipica, biologica, etnica e organica. Ci sarà anche un supermercato con prodotti biologici nel camping.
Nell'area Magicomundo, dedicata ai bambini, ci saranno laboratori a carattere ambientale.
Nell'area del festival non si potranno usare veicoli a motori, ma unicamente biciclette e veicoli elettrici. Inoltre, verrà organizzata la Green Car Parade, una esibizione di veicoli sostenibili in collaborazione con I.E.S. “Serra d' Espadà” di Onda (Castellón, Spagna).
"Come esiste un legame fra il corpo e l'anima,
così sono uniti il corpo e l'ambiente che lo circonda"
(Kahlil Gibran)