L'impegno sociale e umano ha accompagnato il Rototom dagli inizi. Questo evento non solo musicale è diventato con il tempo un autentico "laboratorio culturale", capace di intercettare i profondi movimenti mondiali legati ai diritti civili, alla cultura della pace, all'antirazzismo o alla sostenibilità; e di raccogliere questa "fame" di idee e di conoscenza che hanno dimostrato i giovani che si sono ritrovati durante l'edizione passata nella tenda dei dibattiti. Questo spazio di riflessione ed attivismo ha bisogno ora di più forza, nel contesto di profondi cambiamenti che sta vivendo l'Europa, con la profonda crisi economica e sociale; la perdita dei diritti sociali e della sovranità degli stati; le migrazioni di massa che tendono ad alimentare odio e xenofobia.
Dinanzi a questi cambiamenti e a questo crocevia nasce nel Rototom il Social Forum, un rinnovato spazio di dibattito e riflessione, una vera fucina di idee e progetti, una autentica comunità di persone impegnate nel mondo. Summer of hope: al di là della crisi, il nostro sguardo vuole dare un piccolo contributo a questa impresa collettiva volta a recuperare la speranza in un futuro più libero e giusto.
Questo nuovo Social Forum riunirà intellettuali, attivisti, artisti, giornalisti e scienziati, provenienti da ogni angolo del mondo. Questi invitati eccezionali non solo parteciperanno come relatori o moderatori, ma vivranno “il Rototom” e “nel Rototom”. Concepiranno l’embrione di una comunità permanente di idee al servizio del cambiamento, della trasformazione, dell’evoluzione… di questo “altro mondo possibile”.
Questo germe sarà presente al Sunsplash negli incontri, dibattiti ed attività culturali proposti.
I GRANDI DILEMMI DI UN MONDO IN CRISI
I conflitti, movimenti e questioni di portata internazionale che segnano il corso del nostro tempo saranno presenti nel Social Forum. Cominciando con l’attivismo di Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003, una delle personalità più attive nella lotta per i diritti umani e delle donne, che sarà intervistata da Rosa María Calaf. La Ebadi sarà in compagnia, tra gli altri, di un'altra rivoluzionaria, Vandana Shiva, la indiscutibile leader del movimento green mondiale.
La Crisi nella sua globalità, le rivoluzioni democratiche della Primavera Araba, i conflitti in Palestina e Sahara Occidentale e i cambiamenti nella politica sulle droghe, saranno tutti argomenti analizzati da Bernard Cassen, Enric González, Fermín Muguruza, Willy Toledo, Santiago Alba Rico, Susana Hidalgo, Joep Oomen, Pien Metaal, dagli attivisti della ONG israeliana “Breaking the Silence” e molti altri.
UNO SGUARDO SULLA REALTA’ PIU’ VICINA
Abbiamo poi voluto raccogliere nel Rototom Sunsplash anche le questioni che ci riguardano più direttamente. Le rivelazioni che sono trapelate dal sito Wikileaks sul “caso” di José Couso, con i due fratelli Couso, David e Javier, e il giornalista Carlos Carnicero; l’impunita diffusione di gruppi neonazisti con Esteban Ibarra; la crisi che sta vivendo la professione giornalistica con José María Calleja, Leticia Iglesias e Pablo Elorduy; i progetti sociali alternativi che sono nati in Spagna, come il movimento 15M, con Carlos Paredes (DRY) e i rappresentanti delle Acampada Sol e Catalunya; la Cooperativa Integral di Enric Duran; e la serie di cambiamenti in atto in Italia, con Beppino Englaro, Tommaso Cerno e Claudio Riccio; tutti loro saranno protagonisti del Social Forum.
UNA VETRINA DELLE PROPOSTE ARTISTICHE PIU’ CRITICHE
Nel Rototom ci apriamo quest’anno a nuove e diverse proposte artistiche, critiche e impegnate nella realtà che ci circonda. E lo facciamo attraverso il teatro più combattivo del panorama attuale, incarnato nelle figure di Leo Bassi e Xavi Castillo; ma anche grazie allo humor grafico più satirico, sottile e dissacrante, quello degli autori della rivista “El Jueves”.
LE FONDAMENTA DI QUESTO GRAN PROGETTO
La materializzazione di questo gran progetto collettivo non sarebbe stata possibile senza la collaborazione di numerose associazioni e ONG come, tra le altre, Greenpeace, Movimiento Contra la Intolerancia, Acción Contra el Hambre, Amnesty International, Federación de Asociaciones Cannábicas (FAC), Movimiento 15/M di Castellón, impegnate nella tutela dell’ambiente, nella lotta all’intolleranza o nella denuncia della violazione dei diritti umani; che, proprio come il Rototom, lavorano giorno per giorno per cambiare il mondo.