Narra uno dei tanti racconti orali che l'estate tropicale del 1966 fu particolarmente calda e per questo proibitiva per i ballerini alle prese con gli scatenati ritmi ska: i musicisti di Kingston furono quindi costretti a rallentare il beat creando il nuovo ritmo del rocksteady. Proprio il rocksteady insieme agli altri tipici stili delle origini ed in più una spruzzata di jazz e soul ci aiuteranno allo Ska Club a combattere il calore dell'agosto mediterraneo ed a ballare con stile.