Ospita le superstar della scena internazionale, i campioni europei, i vincitori del Reggae Contest. Gli mc del festival e vari cantanti "inna showcase style" intrattengono il pubblico nei cambi palco tra uno show e l'altro.
Musica
Main Stage
Lion Stage
Il Lion Stage 2011 torna con nuova energia, un nuovo palco e la stessa volontà di promuovere gruppi e artisti da tutte le parti del mondo, tanto emergenti come affermati. Quest'anno, inoltre, si aggiungono su questo palco anche le band ska, affinché siano ancora più apprezzate dal pubblico.
Dancehall
Area del festival che piú si ispira alle nuove tendenze musicali giamaicane. .... Gli show iniziano quando terminano i concerti sul mani stage e durano fino alle 7 del mattino. Accendini in aria, boati, trombe da stadio e tutti gli ultimi passi della dance..... sembra davvero di essere in Giamaica.
Dub Station
Nel Sunsplash 2011 continua ad essere presentare la Dub Station, l'area sound system dedicata al roots e al dub. Come l'anno scorso, Caravelle-prod, Musical Riot e Reggaeshack saranno coloro che si incaricheranno di organizzare l’angolo più roots del festival.
Ska Club

Anche quest’anno al Sunsplash avremo in collaborazione con Liquidator Music (Madrid) lo Ska Club, lo specifico stage dedicato alle origini della musica giamaicana ed alle sonorità ska, rocksteady, bluebeat ed early reggae. Mentre le bands che riattualizzano questi generi musicali troveranno spazio nel programma del Lion Stage quest’anno lo Ska Club vede in azione generalmente cantanti e selecters: lo spazio sarà attivo dal termine dei concerti del Main Stage fino a mattino inoltrato.
Free Yard

Anche quest’anno la Free Yard è aperta a tutti i singjay, sound e selekta già presenti al festival che desiderano suonare la propria musica. In questa area accoglierà tutti gli stili che si riconoscono nella filosofia del festival, reggae in tutte le sue forme.
Per partecipare basta solo mettersi in contatto con i collettivi che si occupano della programmazione, Anti Coi Guanti & Rocciaman e Mas Jahma Sound.








