Final - European Reggae Contest
Northern Lights - 14 years of dancehalls

Da anni sono una presenza costante dello Ska Club e torneranno ad allietarci anche nel 2013 con le loro selezioni...

Da vari anni non mancano una Dub Station e sono confermati per il quarto anno consecutivo con la novità della prestigiosa...

Le persone affette da gravi deficit motori (più del 65% di disabilità) ciechi, sordi e persone con disabilità psichiche, anche...

Sono in circolazione dal 1991 ed hanno contribuito in modo cruciale a cambiare la mappa della dancehall mondiale con le...

Il Rototom 2012 ha appena iniziato la 19esima edizione, e come al solito lo fa con grandi nomi non soltanto nell Main Stage, ma anche nelle altre zone.
Sul palcoscenico Dancehall abbiamo potuto godere con i ritmi ballabili dei Jugglerz Sound provvenienti dalla Germania. È rimasto ben chiaro se la sanno gestire piuttosto bene lanciando riddims e che conoscono alla perfezione l'arte della miscela. I King Horror di Barcellona, hanno fatto il proprio con le loro selezioni, che andavano dallo ska alla dancehall attraverso il new roots e il dub.
Il collettivo è composto dalle ballerine provenienti da vari punti della geografia spagnola, Irie Queen, Zaza Delirah, Prima Cali, e Lula Longlegs, hanno deliziato il pubblico sul della Dancehall che fece il pieno di gente dalle 02:00 del mattino fino a quasi 6:00 am. Con le loro danze e movimenti le "Attitude Dancehall Crew", sono riuscite ad incoraggiare i presenti a ballare al ritmo di quello che è stato il re della notte in questa fase,in questo palcoscenico accanto al Main Stage. Certamente Damian Beckett, meglio conosciuto come Cham, ha mostrato le sue abilità nel micro e nell'arte della rima. Alcuni dicono che è il nuovo Sean Paul, e non gli mancano le competenze. Ha cantato i temi dei suoi album "Wow, the story" e "Ghetto Story", raggiungendo i momenti più caldi quando ha cantato brani tratti dai suoi successi insieme a Foxy Brown, T-Pain, Carl Thomas, Mims, e la grande Alicia Keys.
Nella Dub Station, abbiamo goduto della presenza della cantante di elettronica e jungle cantante, MC Soom T che ha accompagnato gli scozzesi Mungo Hi Fi. Tom Tatersal, Doug Payne e Craig Mc Leod ci hanno fatto viaggiare nel tempo programando dancehall digitale giamaicano degli anni ottanta. Il warm up è stato fornito dagli italiani Dread Movement.
Nello Skaclub il via libera è stata dato dalla mano dei catalani The Gramophone Allstars con la sua eclettica proposta dove si fusionano lo ska,con il jazz e il soul, tinti di ritmi latin e Bogaloo. Il sax, le tastiere,la batteria, il trombone,la chitarra, il contrabbasso e suonavano in modo incredibile insieme, mostrando che sono tutti dei signori musicisti dalla testa ai piedi, facendo danzare a tutti i presenti. Continuando la freschezza musicale diedero passo ai Blackup per continuare la festa con il early reggae, il rocksteady e persino un pò di soca e hip hop. La sua elegante selezione di dubplates ci porta a Aka Davo e il suo omaggio alle origini della musica giamaicana.
Alberto Ramos | Tradotto da Irene Sierra