
Il recente assassinio di 76 giovani norvegesi per mano dell'estremista di destra Anders Breivik ha messo in evidenza, secondo quanto detto dal presidente del Movimiento contra la Intolerancia, Esteban Ibarra, che l'odio nei confronti del diverso dei movimenti neonazisti o neofascisti non fa più distinzioni tra una persona di colore, un musulmano, un socialdemocratico, un punk o un difensore dei diritti umani. "Breivik non è un pazzo, è un sociopatico che ha commesso un crimine d'odio" ha aggiunto.
Una riflessione sviluppata ieri da Esteban Ibarra, durante la tavola rotonda del Social Forum dal titolo "Il seme dell'odio si spande in Europa. Chi fermerà questa piaga?", a cui hanno partecipato anche il giornalista e scrittore Joan Cantanero e il musicista e attivista Miquel Ramos, per affrontare il tema del razzismo in Europa e in particolare in Spagna. Il presidente del Movimiento contra la Intolerancia ha voluto mettere in chiaro che gli episodi di odio che possiamo vedere con sempre maggior frequenza non sono una questione di "tribù urbane", come a volte si vuole far credere; si tratta invece di una estrema destra nuova, che si raccoglie in organizzazioni neonaziste e neofasciste. Allo stesso modo ha chiarito che questi movimenti da una parte si manifestano attraverso cellule molto violente che mettono in atto veri e propri attentati, mentre dall'altra parte si organizzano in partiti politici che stanno prendendo piede nelle istituzioni europee e nei governi nazionali e locali.
Joan Cantanero dal canto suo, ha sostenuto che questo tipo di ideologie si radica e attecchiscono in chi ritiene che la colpa dei mali delle persone sia imputabile agli immigrati e si è mostrato convinto che il razzismo si combatte viaggiando, convivendo con altre culture e informandosi.
“Bisogna rimanere uniti perché il razzismo è un male che ci minaccia tutti” ha assicurato Ibarra, spronando la gente a una mobilitazione solitaria. Inoltre ha definito di vitale importanza un cambio sulla legislazione relativa ai reati di odio e xenofobia; che si offra un aiuto concreto alle vittime di questi crimini e che non cessi la lotta a favore della messa al bando e persecuzione dei partiti neonazisti e razzisti.
Celia Naharro Salas | Trad: Teresa Fontanelli









