
Il dibattito di domenica pomeriggio sul futuro del 15M, al "Foro Social" del Rototom, è stato tra quelli che ha registrato la maggior affluenza di pubblico. Un pubblico molto attivo ha posto domande ai partecipanti, e ha vissuto l'intera conferenza con particolare intensità. Il portavoce di "Democracia Real Ya" a Madrid, Carlos Paredes, la rappresentante di "Acampada Sol", Lola Matamala, e di "Acampada Catalunya", Enric Duran, si mostrarono fiduciosi che la nuova corrente di rivendicazioni nata con il 15M finisca per cambiare realmente le cose, diversamente da quanto fatto da quella classe politica che criticarono duramente attraverso vari argomenti.
Alla domanda come affronterà il movimento le prossime elezioni generali in Spagna indette per il 20 di novembre, i tre esponenti si riferirono a "un'opportunità" di farsi sentire e, secondo quanto detto da Paredes, "esaminare attentamente i candidati, farli tremare, in particolar modo quelli del PP e del PSOE, i due partiti maggioritari che si alternano al potere". Duran, da parte sua, ha proposto di approfittare di questa opportunità per indire allo stesso tempo un referendum popolare per votare le proposte che si stanno dibattendo nelle assemblee delle piazze di tutto il paese.
Enric Duran ha concluso il dibattito invitando tutti i presenti a un'assemblea del 15M che avrà luogo oggi, lunedì 22 agosto, alle 21:00 proprio nella tenda del "Foro Social" del Rototom. Come rappresentante della "Cooperativa Integral Catalana", ha proposto che pur iniziando prendendo spunto da una tematica musicale, sarebbe aperto a qualsiasi tipo di riflessione si volesse apportare. A detta di Duran, quest'iniziativa è da attribuire ai rappresentanti locali del movimento a Benicàssim.









