Final - European Reggae Contest
Northern Lights - 14 years of dancehalls

Warrior Sound wurde im Sommer 2002 von Mattia und Selecta Ditch gegründet. Bereits kurze Zeit später wurden sie zum Resident...

Reggae Rajahs ist das erste indische Reggae Soundsystem. Es wurde 2009 von Diggy Dang, DJ MoCity und Mr. Herbalist gegründet...

Zion Train begannen ihre Karriere 1990. Sie mischen ihre Leidenschaft für den orthodoxen Dub Reggae der Sessions von Jah Shaka...

Nach der letztjährigen magischen Lektion in Sachen Geschichte des Reggae kommt der indiskutable Meister des 'Jugglin Style', des charakteristischen Selection...

La miglior chiusura che poteva avere quest'anno il Social Forum del Rototom Sunsplash è stato un interessante dibattito sulla necessità urgente di regolamentazione legale sulla produzione, distribuzione e consumo di cannabis per combattere la criminalità organizzata, la povertà, e la violazione dei diritti che causa, tra altre conseguenze, l'attuale sistema proibizionista di lotta mondiale contro la droga che, piuttosto che informare, educare e regolamentare l'uso di sostanze psicoattive, lo criminalizza e lo rende un lucrativo tabù sociale.
Intitolato "Un regolamento legale di cannabis, una soluzione (più di una) a questa crisi globale?", questo dibattito ha avuto la inestimabile presenza del filosofo, storico e saggista Antonio Escohotado, da Madrid, ed è stato moderato da Joep Oomen, (coordinatore di Encod). Hanno partecipato inoltre Amaanda Feilding, (fondatrice della Fondazione Beckley), Rebeca Lerer, (responsabile comunicazione della Global Commission) e due rappresentanti di due realtà utopiche che vengono vissute in Spagna: Bernat Pellisa, sindaco del comune catalano di Rasquera (Tarragona), un politico e contadino diventato noto in tutto il mondo per la sua disponibilità ad ospitare una piantagione massiccia di canapa nelle terre municipali da utilizzare come strumento di sviluppo locale e per combattere la crisi, non soltanto economica, ma anche sociale e ambientale, e José Afuera, rappresentante di La Maca, un cannabis club di Barcellona. Afuera sostiene il cooperativismo, la autogestione dalla produzione al consumo per combattere l'attuale sistema di distribuzione delle sostanze considerate illegali, che nell'attualità, seguendo la logica del capitalismo, crea disparità tra la popolazione delle regioni dove si consumano e si spacciano sostanze diverse, e criminalizza gli utenti senza metterne in discussione l'utilizzo (soprattutto nel caso della cannabis e delle sue principali sostanze: THC e CBD) per propositi diversi come quelli relativi alla salute e alla ricerca, come fonte di energia o come storica pianta sacra che è stata utilizzata e riverita in tutta la storia dell'umanità, fino a che, raggiunto il ventesimo secolo, è stata perseguitata "come se fossimo seguaci di una setta satanica, dagli anni sessanta fino ad oggi ", ha ricordato Escohotado.
In questo dibattito si sono affrontati gli aspetti etici e morali e i diritti e le responsabilità legati al consumo. E si è rivendicata la necessità di trasformare la guerra contro la droga in una lotta per l'informazione e l'educazione per difendere i diritti dei consumatori di cannabis contro le politiche di criminalizzazione che si sono dimostrate inefficaci e hanno portato ad un aumentato del consumo e a una maggior disuguaglianza sociale.
Per questo dobbiamo combattere. E continuar a sognare, come ripetuto instancabilmente da Juan Manuel Sánchez Gordillo, sindaco di Marinaleda, un piccolo paesino in provincia di Siviglia, dove l'utopia sognata dai suoi abitanti è diventata realtà. "Sognate, sognate e sognate. E abbiate il coraggio di far diventare i vostri sogni realtà. Ma non dimenticate che ottenere le utopie che sognamo richiede grande sforzi, molta sofferenza e molto, molto coraggio », ha sottolineato Gordillo al pubblico che riempiva per l'ultima volta per quest'anno il Social Forum, e che è stato accolto in video conferenza con un ruggito popolare al motto: NOI POSSIAMO!!
I partecipanti alla conversazione RT#15M hanno dimostrato che è possibile cominciare a cambiare questa democrazia, ma solo con costanza e organizzazione: connessi in rete, coordinati nelle piazze, hanno avvicinato il Social Forum alla Spanish Revolution che mandò in tilt il mondo il 15 maggio 2011 e continua a lavorare per una nuova democrazia reale.
A completare la giornata, e tutta la settimana di critica e di riflessione, l'istrionico spettacolo musicale e teatrale Veriueu-ho Show con Xavi Castillo e gli A-Phonics, un divertente riassunto pieno di umore e critica dell'attualità nazionale e locale, politica e sociale, che non ha lasciato nessuno indifferente e che ha messo un sorriso sul volto di tutti coloro che hanno condiviso questo spazio privilegiato di conoscenza e di libertà che è il Social Forum del Rototom Sunsplash!
Pilar Robledo | Tradotto da Irene Sierra